Giulia's profileL'accademia dei sottratt...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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L'accademia dei sottrattispazio rubato da OcchidigattO non rompete le opere di notteAgli Iniziati Dell’imprevisto Ai Pronunciati Dell’ignoranza
Al cavaliere Cammarata A me Al caos che ci sostiene
E l’elefante Sospirò Dalla sua proboscite Cavaliere Per favore Prenda il resto E se ne vada Dalla bocca della verità Non insista Gliene prego Resto qui Comunque vada Via delle belle arti Opere divise in parti Sospese tra le pareti Dei miei ultimi sospiri ali di mosca ultimi battiti su queste cere musei per ubriachi terremoti previsti prefissati tra le lamiere del cervello lame dissanguate nei destini mal commisurati chi è il committente? Chi è il perdente? La foca Non si pronunciò Dal muro dell’ospizio Dolorante Per i parti ingrati mise pietre sulle parole sulle persone pietra alla pietra e tutto si spiega tra le mura di questa città. I pupi ridono di faccia Il profilo sfugge la complessità mentre il vento non mente butta via i giornali Mai morire di banalità Non rompete le opere di notte Poesia zingaraDavanti a noi / La terra era incinta / nessuno osava toccare il suo cuore / Nemmeno la rugiada / Né la formica ... Davanti a noi / né urlo / né grido / né pianto / né sorriso / Davanti a noi / né tomba / né casa
Rayko Djurik (dal film Gadjo Dilo- Lo straniero pazzo di Tony Gatlif) BrainstormingArt brutMento cartomanti lestofanti infondati canti perdo amanti trovo menti enti prendo colpi conti asfalti urlanti Vendo saltimbanchi manifestanti palle palline pallette cagne pensanti gattine biciclette tiro il naso ai serpenti teatranti aspiranti ubriachi birrifici polverifici sulle vie dei santi monocicli avanti
L'uomo immobileInvisibile nei solchi del nulla Partecipe di una vita innocua Procede alla deriva In un sogno mai nato La vita di città Non fa per nessuno Al sonno Non si confà Si taglia la testa nella statua di Nettuno da ora starà Guarda il traffico di mattina Il mare vede La notte E sogna ora La mobilità come un pappagallo ripete il citofonosogno di dormire una bimba si sveglia vede mostri sogni negli incubi dei nostri sogni uomini-uccelli grandi predatori distrutti dai presagi mi crogiolo tra le lenzuola inconsistenti deliri mi riscaldano una voce mi raccoglie la cerco ovunque non la vedo esagerata immagino la materia del sogno divento una casa sull'albero maestro di un relitto derubato da un pirata suicida per paranoia respira azoto ubriaco di polvere ama una sirena senza voce senza noia povero pirata povera sirena ricco pirata ricca sirena ricchi di silenzio vivi nel silenzio di un amore maldestro Intoxication"Abbiamo tutti una dipendenza. Che sia di sostanze lecite o illecite, da fumo o
coca o gin o caffè, da amore o libidine, dalla vita dissoluta o esemplare, o
magari dagli specchi e da quello che si nasconde dietro i sorrisi. Tutti noi
eleggiamo una sostanza, il sogno che dà la carica e spinge avanti. La droga che
ci uccide. Siamo tutti assuefatti a cose più bizzarre di noi stessi. Scegli con
saggezza, figlio mio". pubblicità mixagesognavano una vita migliore credevano in una nuova idea amore e libertà una storia proibita innovazione e qualità che migliorano la vita ascolta la tua vita mi piace lo fanno dei miei amici da quelle parti castellino mini il campione di resistenza dei cicli brevi conoscere i fulmini per evitarli prezzi di lancio how where why il gusto ha una marcia in più buonasera e benvenuti al telegiornale con tre bambini carbonizzati nel rogo dell'abbandono ortiche fritte al caffé di RitterSportMi sveglio
sudata complessata voglio scorrere in un fiume di peccato mi guardo allo specchio non è un sogno sul collo una crosta malata al posto del tuo segno mi perdo in visioni maledette la ferita pulsa è una zecca gonfia parole contraddette sul nascere della follia
Invadente nel mio gioco abuso di pensieri te li butto addosso rimbalzano vuoti di poco conto urlo nel fiume secco non sei in casa mi perdo volontariamente nel senso dei sensi nel capire il senso di un abbraccio negato ma chi sto cercando non ricordo chi ho trovato non immagino e cammino ubriaca di paure olfattive ricerco l’invasione l’odore del potere mi regalo una molletta forse se giro l’angolo non sbatterò la testa conigli per gli acquistiConigli per gli acquisti! ridicoli previsti in un banco di luna niente spiccioli poco importa non comprendo aliene entità e un'insalata con poca aria sotto vuoto mi riprendo la mia indennità La distanza della luna“…anche ora che la Luna è diventata quel cerchietto piatto e lontano, sempre con lo sguardo vado cercando lei appena nel cielo si mostra il primo spicchio, e più cresce più m’immagino di vederla, lei o qualcosa di lei ma nient’altro che lei, in cento in mille viste diverse, lei che rende Luna la Luna e che ogni plenilunio spinge i cani tutta la notte a ululare e io con loro.” Italo Calvino – “La distanza della Luna” da “Le Cosmicomiche” eppure...sarà una fissazione tanto è uguale sempre matti per influsso degli astri è semplice disponibilità piegata ai colpi dell'indipendenza ricchi di passioni non vedono l'indecenza di un'altra scoperta un'altra indifferenza tanti re Lear ma senza passato ma è un uomo mi dicono è un uomo mi dicono è un uomo ancora è un uomo. One Last TimeIt doesn't make any sense This tragic ending In spite of the evidence There's something still missing I run as fast as I can run...but jack comes tumbling afterE quando lo lascio dentro sento i punti non reggere... the blood is thicker... (da Half Jack)half accidental half pain full instrumental I have a lot to think about you think they're joking? you have to go provoke him... I guess it's high time you found out ...two halves are equal a cross between two evils it's not an enviable lot but if you listen you'll learn to hear the difference between the halves and the half nots VelenoOne look, could kill My pain, your thrill... I wanna love you but I better not touch (don't touch) I wanna hold you, but my senses tell me to stop I wanna kiss you but I want it too much (to much) I wanna taste you but your lips are venomous poison You're poison, running through my veins Poison I don't wanna break these chains Poison (Poi-son....) Master of PuppetsEnd of passion play, crumbling away I'm your source of self-destruction Veins that pump with fear, sucking darkest clear Leading on your death's construction Master, master Where's the dreams that I've been after? Master, master You promised only lies Laughter, laughter All I hear and see is laughter Laughter, laughter Laughing at my cries Fix me aspettando di capireThere's the moon asking to stay
Grace
C’è la luna che chiede di restare S. Giulia"Come geloso, io soffro quattro volte: perché sono geloso, perché mi rimprovero
di esserlo, perché temo che la mia gelosia finisca per ferire l'altro, perché mi
lascio soggiogare da una banalità: soffro di essere escluso, di essere
aggressivo, di essere pazzo e di essere come tutti gli altri" arrivati al ventesimo onomastico la domanda base si ripropone: chi era santa Giulia, perché viene tanto oscurata da Santa Rita da Cascia? La risposta è una: Santa Giulia era una prostituta innamorata della vita. Un giorno si frantumò nelle cinghie di un uomo troppo geloso, ma prima di morire lo perdonò incapace di odiare e per questo fu santa. Per intercessione di un cardinale. La chiesa non vide di buon occhio questa decisione, ancora oggi ci si chiede quale sia la verità. Santa Giulia intanto sorride e protegge dall'alto tutte le puttane. Per una volta voglio provare anche io. Giorno perfetto, accendo il focolare come in un romanzo di Moravia. Sono scarsa o in c'è troppa umidità, ma tanto non tarderanno ad arrivare. A Milano ho battutto il mio primo record. Cinque macchine mentre attendevo il radiobus e un extracomunitario (come lo definirebbe la mia amica-milanese-integrata). Ma non era ancora il giorno perfetto. Sono quasi pronta, devo solo decidere se uscire a piedi o in macchina. Mi porto un cortello? tanto sono inchiappata da morire. sì, ma mi da' un po' di sicurezza. lasciamo stare va'. IL gran signoreIo non posso vedere le lacrime delle ragazze, no...perchè far piangere una ragazza è più irreparabile che sposarla, perchè le lacrime son tutta infanzia, perché le lacrime versate testimoniano una pena così profonda che tutti gli anni di incallimento sociale e ragionevolezza scoppiano e riaffogano in quella fonte riaperta dell'infanzia della creatura primitiva incapace di male..ma si fa tardi a domarli i baci.....e le teorie. (Amleto da Sheakspear e Laforgue-Carmelo Bene) Quest'uomo mi entusiasma ogni momento di più, son due notti che a causa sua mi azzero le pupille davanti ai video di Youtube... la sogliauna sogliola ingrassata si chiedeva come attraversare il passaggio obbligato per le Spaccate (rilevamenti marini e rocciosi ubicati sotto il livello del mare, in linea d'aria di fronte la chiesa di Faro). La sua amica sogliola albicans, abituata ad arrampicarsi per ben più ardui pendii, cercò di strizzarla come un pessimo brufolo giallognolo per farla entrare nella propria valigia. Ma la sogliola ingrassata non ne voleva sapere si stritolarsi le budella in una ventiquattrore da quattro conchiglie. Decise dunque di iniziare una dieta dell'ultimo respiro e si sgonfiò di tutta l'anidride carbonica che aveva nelle branchie. Poi trattenne il fiato. Meditazione. Idea bislacca. La sogliola ingrassata non era a conoscenza di una gravissima malattia che colpisce gli artisti sub quando presi dalla vena patetica decidono di creare un mosaico di stelle marine, dimenticandosi di respirare per un po'. Tra i sintomi riconosciuti: capogiri, visioni terrene, capriole inconsulte, emissione di muchi canini. La sogliola amica aggancia l'ingrassata ad un pesce siluro che la porterà nella clinica acquatica più rinomata degli oceani, nello stretto di Gibilterra. Tra lo Stretto di Messina e lo stretto di Gibilterra la nostra sogliola ingrassata e intossicata prende anche una bella boccata di nitrox e stordita finalmente in compagnia del pesce siluro Salvatore sgancia la pancera gonfia d'acqua e trapassa la soglia del sogno. Calcolato, sì, ma va premiata la submediocrità. Fognami sempre in viaggioun dì camminavo per i colli quando vidi venirmi in contro un tale di S. Lucido (provincia di Cosenza) giocava con uno yo-yo viola. Era uno yo-yo speciale che consentiva di viaggiare dai colli calabresi e quelli siculi. Glielo rubai subito di mano e iniziai a correre. Un lupo mi vide nella fontana della forestale e venne in mio soccorso..oggi asciutta me ne vo' per-verso la città, ma il lupo non contento mi insegue ancora: vuole lo yo-yo per il suo cucciolo. Sfrutto la carta-volo ma lo yo-yo non mi fa volare allora sprofondo nei rovi più brutti della terra. Una fogna mi prende con sé, spine dei rovi incluse. Navighiamo tra gli stronzi piccoli e grandi, maturi e precoci mentre ci prepariamo allo scivolamento verso la foce. Incontro un compagno di viaggio, una carogna, era un pilota di autostop, è morto perché l'hanno confuso con un famoso kamikaze autostoppista. Adesso predica in favore della benzina libera. Ha proprio il cervello bruciato, muore al rogo e parla di benzina, poveretto. Per passare il tempo preleviamo un po' d'acqua fognosa e deduciamo che a Messina non ci saranno troppi cocainomani, ma con i pezzetti di fumo ci possiamo fare un bel panetto. Così consumiamo la nostra ultima cena e arrivederci a un'altra vita da fogna. ruzzolate del cybercuoreCarezzevoli quesiti mi tolgono il sonno non ne posso più sonno notte letto sonno notte letto sonno notte letto sonno notte letto e se rispolvero lacrime scappano tutti se mi masturbo è normale se piango è trasversale tanta paura del dolore non mi scotto più santo dolore assuefatta dal mio ruolo conto i passi per l'abbandono tu ci sei ancora ultimo tremore rimbocchi le coperte desiderio ripreso montato contato calcolato. ma dormi tanto domani mi stupisci mi prendi mi sorprendi... poi mi giro ti faccio una boccaccia tu ridi mi inviti a ballare cado scivoli su di me e rotoliamo sudiamo galleggiamo in poche parole finalmente ti scopri nudo di bisogni vuoi solo il mio contatto nudo di sogni vuoi solo il mio pudore mi sporchi non è male al diavolo il formale! l'onda si estingue nello sconfinato azzurro
La memoria delle lingue scadutePresogno e pregusto il pretesto dell'interdizione un altro agone maldestro non ci sono pensieri che reggano l'estremo. Portavoce di sciocchezza stasera credo solo ai morsi, la lingua mi dà lezioni, sopporta ancora, poco per volta, baci tenui, amore microdosato lingue sempre più saccenti, sempre meno reali succubi di un muscolo tetro cervellotiche giacenze complici i denti del giudizio un fiore tra le labbra pulisce il fronte del palato carnefice del calore altrui mentre il rossetto imporpora comincia un altra ora di isteria mestruale la rabbia affascina la lingua maldestra àncora di impazienza confonde gli umori. Lingue spiegate in fughe svelate sono solo reliquie di vecchie ubriacature in cerca di accoglienza salive pastose pastiglie all'assenzio. Mangiatrice di indecenza vi lascio il testimone stanotte cedo solo ai morsi |
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OKkiettoowrote:
ciao giulia sn francesco bellino stto blog e diverso da tti quelli ke ho visto fin ora ti lascio il mio contatto poi fatti dare anke qll di mattia ciao ciao
July 26
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